Tecniche E Strumenti Informatici: formazione on line
di Leonardo Boselli *

I mezzi - Il Software

Anche questo capitolo, scritto tra l'ottobre e il novembre 2002, risente della situazione di rapido sviluppo della materia.
Quello che è scritto potrebbe, a distanza di giorni, non essere più vero, in quanto nuovi prodotti sono apparsi, o come nel caso di realplayer sono state modificate le condizioni di licenza, in modo tale da cambiare gli equilibri. Ancor più che negli altri capitoli quindi La descrizione e le scelte risentono delle conoscenze, delle opinioni e delle valutazioni dell'autore e dell'epoca in cui l'articolo è stato scritto.

I programmi

Per la diffusione dei materiali sono stati individuati una serie di programmi che consentono di sarvare i materiali in formati standard, la scelta è stata quella di privilegiare programmi disponibili sul maggior numero di piattaforme di uso comune.
 

Formato file

Come formato preferenziale è stato individuato l'HTML per i documenti testuali per i quali non sia critico il formato di presentazione, mentre per quelli per i quali questo sia assolutamente indispensabile si potrebbe utilizzare il formato pdf.
Formati come il tex o dxf sono da riservarsi a settori disciplinari specifici.
La disponibilità degli applicativi per le diverse piattaforma è la seguente:
 
Programmi per produzione e visualizzazione testi e documenti grafici
Formato Programma Produzione Visualizzazione Win32 MacOS8/9 Mac OS X Linux Solaris Irix Source

Programmi scaricabili liberamente
html Internet Explorer N S+ S S N N N N N
html Mozilla S+ S S S S S S S S
html+rtf OpenOffice S+ S- S N S S S S S
html Netscape Communicator S S S S S S S S P
html
Amaya
S
S-
S

S
S
S
S
S
pdf Acrobat reader N S+ S S S S

N
pdf+ps ghostscript S S S S
S S S S S

Prodotti commerciali abbastanza diffusi:
html+rtf Microsoft Office S- S S S S N N N N
pdf Acrobat S+ S S S S N N N N
nota (valida per tutte le tabelle) :

S = disponibile N = Non disponibile C = disponibile non pacchettizzato S+ consigliato dall'autore S- da usarsi solo come ultima risorsa B = utilizza browser

Lavagna condivisa e Conferenza

Una applicazione di conferenza viene utilizzata per scambiare audio o video tra più persone o gruppi, la lavagna condivisa è una applicazione che consente di condividere uno schermo in cui i diversi interlocutori possono scrivere e/o disegnare.
Le due applicazioni vengono normalmente usate abbinate, con o senza l'ausilio di una applicazione di webcasting.
I programmi esaminati sono stati diversi, ma solo lo speakfree, che consente lo scambio limitato a audio e testo è idoneo ad un uso generalizzato per conferza multipunto, in quanto è l'unico che non richiede ne il multicast (generalmente non disponibile sulla rete pubblica) ne il multipoint (che richiede una larghezza di banda multipla del numero dei partecipanti) utilizzando un reflector messo sull'unico server che ha esigenze di larghezza di banda . L'uso dello stesso è oltretutto facile e la configurazione banale. Il VIC, e con lui tutta la suite MBONE è stato inserito per completezza in quanto funziona solo su lan o con multicast attivo. Netmeeting ed il suo clone Gnomemeeting invece essendo peer non consentono la connessione che di un numero minimo di punti.
Stesso discorso vale per i programmi per lavagna condivisa: in questo caso le applicazioni multicast non sono state per niente inserite, in quanto il programma VNC nelle sue varianti soddisfa egregiamente gran parte delle applicazioni.
Questo programma consente di fare vedere il desktop di una macchina (qualunque sistema operativo essa abbia) tramite un browser a macchine remote. Di fatto i fruitori remoti vedono sulla propria macchina esattamente la stessa immagine che sullo schermo nella aula principale. È inoltre possibile abilitarli o meno a interagire e prendere il controllo.
Il programma remoto può essere una altra istanza del server, ma anche un applet java scaricato al volo.
Coccinella e il relativo server jabber sono una vera e propria lavagna condivisa in cui è possibile scrivere, disegnare e applicare immagini [in teoria anche suoni] e utilizzano una configurazione ibrida, in parte a stella e in parte peer.
Urlproxy infine non è altro che una utility che può essere inserita in uno script, per visualizzare in maniera temporizzata o a comando delle slide su un server http o da una directory locale, consentendo ad esempio di far caricare in una cache locale tutte le slide prima dell'inizio della lezione e poi visualizzarle a comando senza occupare che in maniera minima la banda passante. La sua indisponibilità sotto X non è da considerarsi un limite in quanto le stesse funzioni sono svolte da Mozilla. in configurazione base.
Programmi per conferenza
Programma Audio Video Testo Win32 MAcOS8/9 Mac OS X Linux Solaris Irix Source
Speakfree S N S S S S S S S S
VIC N S N B
S S S S S
Netmeeting S S S S

N N N N
Gmomemeeting S S S B
B S S S S
 
Programmi per lavagna condivisa
Programma Server/Client Win32 MacOS8/9 Mac OS X Linux Solaris Irix Source
VNC S/S S S S S S S S
Coccinella
Jabber/S
S
S
S
S
S
S
S
Jabber
Server IM/N
S
N
C S
S
C S
TightVNC
S/S
S
B
S
S
S
C S
Netmeeting S/S S

N N N N
Gmomemeeting S/S
N S S S S S
urlproxy
-/S
S
N
N
N
N
N
N
nb: netmeeting e gnomemeeting sono interoperabili







Webcast

Questo è il settore su cui la mia ricerca si è maggiormente centrata. La diffusione delle lezioni in webcast è infatti quella più immediatamente applicabile a lezioni tradizionali, soprattutto perche, rispetto a tutte le altre tecniche di preparazione di materiali per il supporto a distanza, è quella che richiede il minimo tempo, e di conseguanza il minimo costo.
Sono stati individuati e provati diversi prodotti, e proprio questa è stata una delle attività sperimentali principali nel corso del lavoro.
Il più diffuso tra i prodotti è real-player, un prodotto commerciale di cui sono molto diffuse le versioni free, con prestazioni limitate. Se il funzionamento di questo è soddisfacente, ci sono alcuni fatti che ne mettono in dubbio la funzionalità per certe applicazioni. Il primo è la frequenza con cui vengono fatti gli aggiornamenti, dalla sua uscita circa 7 anni fa sono state fatte 21 diverse release, e le versioni free sono temporizzate, nel senso che dopo un certo numero di mesi richiedono forzatamente l'aggiornamento e questo, se non è un grosso problema per utenti privati, lo diventa in ambienti di lavoro ove non sempre l'utente può e quasi mai deve effettuare modifiche sulle installazioni dei programmi, oltretutto non consente di mantenere sulla stessa macchina versioni diverse, il che crea dei problemi con particolari tipi di codifica e da luogo a fastidiosissime interferenza con altri programmmi.
Il secondo è il vincolo (anche se non è detto che non possa in futuro venire aggirato) di potere funzionare correttamente per la diffusione in diretta solo con il corrispondente server, che ha o una versione "basic" che però consente l'accesso solo a 9 utenti per volta, o le versioni standard che partono da 35/240 utenti a un costo di 4300 euro circa (compreso sconto educational). Tale costo, se per un uso intenso e/o commerciale può essere abbastanza giustificato (aggiungere il costo non indifferente per gli aggiornamenti,assai frequenti anche per il server, come già detto) deve invece essere attentamente preso in esame per un uso più limitato, in particolare se deve essere preso in esame il anche un costo per incrementi di banda sul server della struttura didattica. A titolo indicativo un service esterno ha un costo di circa 5 euro per ora*utente di diffusione a larga banda, 1.30 a 64 kbit . Considerendo costo di server e risorse di rete la soglia di equilibrio si ha attorno alle 70 ore di diffusione per anno.
L'altra alternativa provata è il ffmpeg, un programma attualmente in alpha testing [era stato annunciato il rilascio il 6.1.2003 ma al 25.1 ancora è in versione alpha], che ha dalla sua il vantaggio di essere intrinsecamente multipiattaforma (ossia di avere i client disponibili in misura maggiore che il real, in certi casi [win2000/xp/Mac] senza neppure bisogno di installazione di plugin), di avere delle funzioni interessanti per le lezioni (ha la possibilità di fare iniziare lo stream fino a 1h di anticipo, a beneficio dei ritardatari e di potere registrare il flusso sull'hd locale) e di non avere alcun problema con i firewall, ma -allo stato attuale dello sviluppo-, ha ancora qualche problema con le codifiche audio a banda stretta. Non risulta inoltre (a causa della sua architettura che da il meglio quando encoder e server sono la stess amacchina o macchine diverse ma collegate al almeno 300 kB/sec) ancora supportato da alcun provider di servizi streaming.
Una terza ipotesi, darwin-streaming, è stata presa in esame e provata, ma subito scartata, in quanto attualmente non funziona in maniera accettabile con codifiche a banda stretta e, rispetto a ffmpeg, ha dei plugin di non agevole installazione..
Esistono comunque almeno altre tre suite di video-audio streaming, che non sono state prese in esame in quanto funzionanti solo a banda larga o richiedenti il multicast.
La tabella che segue comprende un sommario dei prodotti provati.
 
Programmi per diffusione lezioni dal vivo
Formato Programma Funzioni Win32 Mac OS 8/9 Mac OS X Linux Solaris Irix Source Costo
Programmi per produzione

mpeg1,4,rv ffmpeg Coder+Server A N S S S S S LGPL
rv realproducerbasic Coder (1) S S S S S N N 0
mpeg4 MSmediaproducer Coder (2) S N
N N N N
rv helix producer Coder S N S S

N 240
rv helix server basic Server 1 MB S N
S

N 0
rv,mpeg4 helix server Server 10 MB S N
S S

N 4200
Programmi per visualizzazione 


rv realplayer 8 stream+CD S S S S S S N (1)
mpeg4 windows media pl. stream+CD S N
N N N N 0
rv realplayerone stream+CD S N S N N N N (1)
mpeg,rv mplayer stream+CD A
S S S S S LGPL
mpeg xine stream+CD A

S B B S GPL











(1) su alcune combinazioni HW la versione free non funziona correttamente, oppure crea files che non possono essere letti se non dalla corrispondente versione commerciale del player (e viceversa)
(2) il server non è, alla data in cui la tabella è compilata, ancora stato ancora rilasciato


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* Leonardo Boselli, Leonardo.Boselli@dicea.unifi.it , Nucleo Informatico Telematico , Dipartimento Ingegneria Civile, Università di Firenze