Lungo vecchie Rotaie:  La ferrovia Maremmana: Collesalvetti



 

Ritorno a Livorno

Ritorno a Guasticce

I ponti della Tora

 

 
 
 

Qere ui arrivavano due linee: Livorno-Collesalvetti-Vada (che all' epoca era la dorsale tirrenica) e il collegamento da Pisa.
La prima venne aperta nel 1864 per collegare Livorno a Roma via Cecina-Venturina(Campiglia)-Grosseto-Civitavecchia, la seconda qualche anno più tardi per un collegamento più breve e diretto (fino alla apertura della direttissima Roma-Firenze il percorso ferroviario più breve tra Roma e Milano passava da qui), senda dovere avere il regresso a Livorno s. Marco.
A quel tempo la linea diretta tra Livorno e Vada non era stata costruita (sarebbe stata aperta solo nel 1912) in quanto rappresentava uno sforzo maggiore, quasi tutta in gallerie o su viadotto.
La più importante stazione della linea fu, per varie ragioni Collesalvetti (ultimo ma non ultimo che attualmente [2001] è la unica che mantanga la denominizione di " stazione"
Questa pagina tratta solo della stazione e nelle pagine successive troverete alcune annotazioni e molte immagini sulla linea e sulle altre stazioni. Le fotografie risalgono quasi tutte alla primavera 2000, salvo alcune integrazioni successive.

Al fotografia qui sopra mostra il prospetto esterno della stazione come appare oggi, questa è stata alterata solo leggermente, confrontare con le coetanee stazioni di Saline di Volterra , sulla diramazione Cecina-Saline spur, e la vecchia stazione di Castellina che hannop avuto minori modifiche.
 

Cos*igrave; è come appariva l'interno della stazione nel febbraio 2000 vista dal passaggio a livello all' estremo setterntrionale della stazione.





Il passaggio a livello è ora elettrificato, controllato dalla stazione, e eventualmente dal DCO di Pisa, ma c'è ancora il casotto per la guardia. come in molti altri punti della linea. (mentre le garitte fuori dalla stazione hanno un differente stile.
Questa linea (e quindi questa stazione) furono chiusi per rinnovo di armamento e segnalamento nel 1978. Durante tale periodo vennero sostituite le vecchie rotaie con nuove da 50 kg/m sostituito un ponte con uno in grado di sopportare i carichi più pesanti (cat D4) seppur con limitazioni di velocità e venne riaperta nel 1981 con 4 coppie di treni viaggiatori e nessun merci regolare. Nel 1995 la linea perse il residuo traffico passeggeri, visto che sulla linea solo Collesalvetti e Acciaiolo sono vicine ai centri abitati e così rimasero solo i trasporti eccezionali per questa linea, che sopravvisse solo perché sulla linea costiera i carichi ammessi sono inferiori.
Nel dicembre 1999 la stazione diVada, il punto dove le due linee si dipartivano, venne disabilitata, mentre il telecomndo non era ancora disponibile.
Così questa linea rimase "virtualmente" isolata. Solo carichi eccezionali sono stati da allora trasportati, entrando in linea a vada in regime di interruzione e presenziando i vari PL visto che a causa dello scarso uso spesso rimanevano chiusi.
Ci sono progetti (e una convenzione con la regione) per elettrificare questa linea, per poterla usare come circonvallazione di Livorno per i treni non qui diretti, alleggerendo il tratto Calambrone-Mortellini che e` il più saturo della tirrenica. Secondo questa convenzione la linea avrebbe dovuto riaptire a TE entro la fine del 2002 ma alla fine del 2001 non si vedono lavori evidenti. Va bene che per elettrificare meno di 40km non ci vuole molto, ma a pensar male si pecca, ma spesso la si azzecca.
 

Switch Quando andai a rifare alcune fotografie nel febbraio 2000 fui sorpreso di vedere ciò che appare nella 1a immagine... qualche giorno dopo la situazione era quella della seconda immagine e 4 giorni dopo quella della terza.
Questo è stato il passo finale verso l' impresenziamento della intera linea.
nota: ci sono diversi tipi di motori per scambi, questi in caso di necessità possono essere manovrati a mano dal personale dei treni)
 

La stazione è ufficialmente aperta per il traffico merci a carro ed in effetti ci sono diversi resti di tutto ciò:
La bilancia pesa carri meccanica è e quella di vecchio tipo, (vedi la targa del costruttore)
il magazzino merci con il suo tipico ingresso e il piano caricatore, con ancora la pompa per il grano, un servizio che almeno fino al 1995 era regolare.
Nell' immagine a destra si vedono anche la sagoma limite e una serie di carri demolendi.
 

Riguardo al servizio passeggeri la stazione ebba la sua vetta fino al 1912, vale a dire quando i treni dal nord verso Roma prendevano la direzione di Collesalvetti, dove per ogni treno c'erano le corrispondenti corsette da e per livorno in coincidenza.
A quel tempo venne costruita la tettoia per consentire alle persone di effettuare il cambio al coperto.
In ona delle stanze della stazione è appesa una fotografia presa nei tardi anni 30 che riporto sotto, con a fianco la vista attuale dallo stesso punto.
La presenza della tettoia spiega la forma inusuale del profilo della stazione lato binari.
Stazione di Collesalvetti circa 1937Interno stazione di Collesalvetti nel 2000

Anche il collettame allignava qui, e nella stazione c'era una collezione di materiale usato per questo servizio.
Ho fatto queste fotografie il 18 marzo 2000.
Quello è stato l' ultimo anno di funzionamento della stazione in quanto presnziata. Solo il giorno prima erano stati messi in funzione i nuovi motori di scambio per il servizio con DCO.
Il dirigente movimento di questa singolare stazione aveva la pesante incombenza anche di essere Dirigente Unico di 70 km di linea.
A dire il vero 36 di questi non avevano servizio regolare, e sugli altri circolava una unica automotrice a spola.

Alla fine del 2001 tutti i carri e le elettromotrici demolende sono scomparsi e la stazione appare anormalmente vuota. Almeno prima a chi veniva da fuori a prima vista la stazione pareva molto attiva con decine di carri in ogni binario e lungo il piano caricatore

La linea prosegue verso Fauglia, ma suggerisco una piccola deviazione su una delle caratteristiche da archeologia industraiale di Collesalvetti: I vecchi ponti.
 

Collesalvetti a Fauglia

Si organizzano visite


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